SCHEDA 031.11

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA’ (S.C.I.A.) PER PANIFICAZIONE

(Ultimo aggiornamento: 27-02-2018)

Attività sottoposte al procedimento

Per attività di Panificazione si intende lo svolgimento dell’intero ciclo di

produzione del pane dalla lavorazione delle materie prime alla cottura finale.

I titolari di impianti di panificazione hanno facoltà di svolgere anche attività di vendita dei prodotti di propria produzione per il consumo immediato,

utilizzando locali e arredi dell’azienda, con esclusione del servizio assistito

di somministrazione e con l’osservanza delle norme igienico-sanitarie.

Rientrano fra gli interventi sottoposti alla presentazione della S.C.I.A.:

- L’apertura di un nuovo panificio;

- il trasferimento

- la trasformazione – intesa quale modifica del ciclo produttivo e/o

aggiunta/eliminazione della vendita dei prodotti di propria produzione

per il consumo finale.

 

L’esercizio dell’attività presso ogni sede operativa è subordinato  alla

presentazione di una Segnalazione certificata di inizio attività e alla

contestuale nomina del responsabile dell'attività produttiva, che assicura

l'utilizzo di materie prime in conformità alle norme vigenti, l'osservanza delle norme igienico-sanitarie e di sicurezza dei luoghi di lavoro e la qualità del prodotto finito.

 

Requisiti personali:

- essere cittadino italiano o di stato membro della CEE oppure essere

in possesso del permesso di soggiorno per lavoro autonomo,

dipendente e per motivi di famiglia;

- Non essere sottoposto alle cause di divieto, di decadenza o di

sospensione di cui all’art.67 del D.Lgs. 06.09.2011 n. 159

(“Effetti delle misure di prevenzione previste dal Codice delle leggi

antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni

in materia di documentazione antimafia”) che di seguito si riportano:

- Provvedimenti definitivi di applicazione delle misure di prevenzione

personale (sorveglianza speciale di pubblica sicurezza oppure obbligo di

soggiorno nel comune di residenza o di dimora abituale –

art. 5 del D.Lgs. 159/2011

- Condanna con sentenza definitiva o confermata in appello per uno dei

delitti consumati o tentati elencati nell’art. 51 comma 3-bis, del Codice di

procedura penale – per esempio, associazione di tipo mafioso o

associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, ecc.

 

Requisiti Professionali

Al momento dell’estensione di questo documento non sono previsti

particolari requisiti professionali che saranno argomento di successivo

Regolamento ai sensi dell’art. 7 della Legge regionale 16/07/2013, n. 14.

 

Le S.C.I.A. di Apertura o  Trasferimento sede o  Trasformazione dell’attività

devono essere presentate utilizzando la modulistica unificata presente

nell’area Sportello Imprese del Commercio riferita alle Autorizzazioni e

segnalazioni sanitarie di seguito indicata:

- modello ex 430 (S.C.I.A.)

- Scheda anagrafica

- Ex All. A1 -  Dichiarazione requisiti a parte di altri soci

- Allegato B – Dichiarazione del Responsabile Attività di Panificazione

 

Per le attività che effettuano per la produzione di pane/pasticceria ed affini

un consumo di farina giornaliero compreso fra 300 e 1500 Kg. la S.C.I.A.

dovrà essere accompagnata dalla ricevuta di presentazione della

Domanda di adesione all'autorizzazione in via generale alle emissioni in

atmosfera ai sensi dell'articolo 272, comma 2, del D.Lgs. n. 152/2006,

compilabile utilizzando l’apposito Portale Regionale disponibile all'indirizzo

indicato nella sezione modulistica

 

Per le attività che effettuano, per la produzione di pane/pasticceria ed affini

un consumo di farina giornaliero superiore a 1500 Kg. la S.C.I.A. dovrà

essere accompagnata dalla ricevuta di presentazione di Domanda di A.U.A.

(Autorizzazione Unica Ambientale) presentata sull’apposito Portale

Regionale ai sensi del Regolamento regionale 6 luglio 2015, n. 5/R,

disponibile all'indirizzo indicato nella sezione modulistica.

Per le attività che effettuano, per la produzione di pane/pasticceria ed

affini un consumo idrico giornaliero superiore a 5 m3 la S.C.I.A. dovrà

essere accompagnata dalla ricevuta di presentazione di Domanda di

A.U.A. (Autorizzazione Unica Ambientale) presentata sull’apposito Portale

Regionale ai sensi del Regolamento regionale 6 luglio 2015, n. 5/R,

disponibile all'indirizzo indicato nella sezione modulistica.

 

Nella sezione modulistica sono disponibili anche gli indirizzi ove scaricare

la modulistica relativa alla S.C.I.A. di prevenzione incendi e ai procedimenti

relativi alle insegne di esercizio per le attività soggette.

Per le attività che s’intendono esercire in locali sotterranei o seminterrati

viene rilasciata dall'A.S.L.- S.Pre.S.A.L. l'autorizzazione in deroga al

D.M. 81/2008, la quale rimane valida fino a quando le strutture, gli impianti

ed il ciclo lavorativo restano immutati.

 

Anche ilSubingresso nella titolarità o nella gestione dell’azienda, per atto

tra vivi o per causa di morte è subordinato alla nomina di un responsabile

dell’attività produttiva .

Dove rivolgersi

La struttura competente è lo Sportello Unico per le Attività Produttive

(S.U.A.P.)

 

Per informazioni è possibile rivolgersi allo Sportello Unificato del

Commercio – Ufficio Informazioni e Accettazione pratiche -

Via Meucci 4 – 10121 Torino Orario:

dal Lunedì al Giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00

Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 11.00

Informazioni telefoniche: dal Lunedì al Giovedì dalle ore 14.00 alle ore 16.00

Tel. 011/011.30.411

 

Per informazioni e-mail: info.commercio@comune.torino.it

Enti coinvolti

- A.S.L. 1 TORINO – Dipartimento di Prevenzione

 

- Città metropolitana di Torino, Area Risorse Idriche e Qualità dell’Aria

Corso Inghilterra, 7 - 10138 Torino

 

- Comando Provinciale VVF Torino - Corso Regina Margherita 330

10143 Torino

Modulistica - Scheda anagrafica (da presentare per ogni pratica)

 

- Segnalazione certificata di inizio attività di Panificazione

(da utilizzare anche in caso di trasferimento o trasformazione dell’attività -

ex Mod.430)

 

- Segnalazione certificata di inizio attività per subingresso (Mod.431):

 

- Ex All. A1 -  Dichiarazione requisiti da parte di altri soci:

 

- Allegato B (dichiarazione di possesso requisiti del Responsabile

dell'attività produttiva:

 

- Notifica sanitaria

 

- Allegato C. Tariffario: Tariffario per la presentazione della Notifica Sanitaria

 

- Comunicazione di cessazione o sospensione temporanea

dell'attività di panificazione

 

- Mod.Tari

 

- Portale regionale per la presentazione delle autorizzazioni ambientali

(Allegare alla pratica la ricevua di presentazione)

Cosa occorre fare

Inviare i modelli a mezzo Posta elettronica certificata all’indirizzo: commercio@cert.comune.torino.it

Tempi

S.C.I.A.: l’attività può essere iniziata contestualmente alla presentazione della Segnalazione, fatti salvi eventuali provvedimenti interdettivi che possono essere adottati entro 60 giorni dalla presentazione.

 

S.C.I.A. e contestuale Domanda di Autorizzazione in via generale alle

emissioni in atmosfera per la produzione di pane/pasticceria ed affini

con un consumo di farina giornaliero >300 Kg. e £1500 Kg.: l’attività potrà

essere iniziata a decorrere dal 46° giorno dalla presentazione della

Domanda, fatte salve eventuali interruzioni o sospensioni previste dalla

normativa di settore (D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.).

 

S.C.I.A. e contestuale Domanda di Autorizzazione Unica Ambientale per

le emissioni in atmosfera prodotte per la produzione di pane/pasticceria

ed affini con un consumo di farina giornaliero >1500 Kg.l’attività non potrà

essere iniziata fino al conseguimento dell’A.UA..

S.C.I.A. e contestuale Domanda di Autorizzazione Unica Ambientale per

gli scarichi di acque reflue  originate dalla produzione di pane/pasticceria

ed affini con un consumo idrico giornaliero superiore a 5 m3  l’attività

non potrà essere iniziata fino al conseguimento dell’A.UA..

Qualora per l’attività di panificazione si sia già in possesso delle relative

autorizzazioni ambientali, l’attività potrà essere iniziata dalla data di

presentazione della S.C.I.A., avendo cura di indicare nella stessa gli

estremi degli atti autorizzativi già ottenuti.

Oneri

La S.C.I.A. deve essere accompagnata dalla ricevuta di versamento dei

diritti di istruttoria corrispondenti all’importo di € 20,00 anche  in caso di

subingresso, da versarsi secondo le coordinate di seguito riportate ai

sensi dalla Deliberazione della Giunta Comunale n. 04383 del 29/09/2015:

               

C/C Postale          68700137

Codice IBAN        IT72E0760101000000068700137

Intestazione         COMUNE DI TORINO – SETT. ATTIVITA’ ECONOMICHE

E DI SERVIZIO – VIA MEUCCI 4 – 10121 TORINO

Causale                Pratica Sanità – Diritti di istruttoria

L’importo e le coordinate per il versamento degli oneri istruttori i da versarsi

alla Città metropolitana di Torino in caso di Domanda di autorizzazione

ambientale sono disponibili all’indirizzo:

http://www.cittametropolitana.torino.it/cms/ambiente/oneri-istruttori

L’importo e le coordinate per il versamento degli oneri istruttori i da

versarsi al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Torino sono

disponibili all’indirizzo:

http://www.vigilfuoco.it/aspx/Page.aspx?IdPage=6193

L’importo e le coordinate per il versamento degli oneri istruttori i da

versarsi per insegne sono disponibili all’indirizzo:

http://www.comune.torino.it/tasse/cimp/
Durata / Rinnovi

La segnalazione ha validità senza limiti temporali sino al trasferimento o alla cessazione dell’attività, ferma restando la necessità di rinnovare eventuali titoli autorizzativi, connessi all’attività di panificazione, ai sensi delle disposizioni normative di settore.

Sanzioni

Per le inosservanze alle disposizioni di legge si riferimento alla normativa

sanzionatoria  in vigore.

Riferimenti normativi

- D.L. 223/2006, art. 4

- Legge regionale 16/07/2013, N. 14

- Legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i.

- Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152

- D.P.R. 1 agosto 2011, n. 151

- Decreto Legislativo 9 aprile 2008 , n. 81

- D.G.R 2/10/2017 n. 28-5178

- D.P.R. 502/1998

Servizio a Cura del Settore Sviluppo Economico e Fondi Strutturali U.E. - Via Meucci, 4 - 10121 Torino

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