SCHEDA 051.2

CERTIFICATO PREVENZIONE INCENDI

(Ultimo aggiornamento: 7-11-2011)

Attività sottoposte al procedimento

Per le attivita' di cui all'Allegato I del D.P.R. 151/2011(categorie A, B e C), prima dell'esercizio occorre presentare istanza di rilascio di Certificato di Prevenzione Incendi ai sensi del l comma 2 dell'articolo 16 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, mediante segnalazione certificata di inizio attivita', corredata dalla documentazione prescritta dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Torino.

 

L'obbligo di richiedere un nuovo certificato ricorre quando vi sono modifiche di lavorazione o di strutture, nei casi di nuova destinazione dei locali o di variazioni qualitative e quantitative delle sostanze pericolose esistenti negli stabilimenti o depositi e ogni qualvolta sopraggiunga una modifica delle condizioni di sicurezza precedentemente accertate.

 

Per le attività di categoria B e C, la S.C.I.A. di richiesta di rilascio del certificato di prevenzione incendi è subordinata all'ultimazione dei lavori in conformità al progetto approvato dal Comando di Vigili del Fuoco (Parere Conformità Antincendio).

Ente titolare della funzione
Comando Provinciale Vigili del Fuoco
Ufficio Prevenzione Incendi
Corso Regina Margherita n. 330 - 10146 Torino
Indirizzo internet: http://www.vvf.to.it/
Modulistica

Corpo Nazionale Vigili del Fuoco

Cosa occorre fare

Prima dell'inizio dell'attività, occorre presentare la segnalazione certificata di inizio attività Modello Pin2 con allegata la relativa Asseverazione, unitamente a:

  • Documentazione tecnica: relazione tecnica ed elaborati progettuali (solo per per attività di cui all'Allegato I, cat. A del DPR 01/08/2011 n. 151), certificazioni e dichiarazioni;
  • Bollettino postale attestante il versamento sul C/C 34003103 intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato sezione di Torino servizi pagamento VV.F.
  • In caso di delega, copia del documento di identità del richiedente
Tempi

Il Comando, entro sessanta giorni dal ricevimento dell'istanza di cui al comma 1, effettua controlli, attraverso visite tecniche, volti ad accertare il rispetto delle prescrizioni previste dalla normativa di prevenzione degli incendi, nonche' la sussistenza dei requisiti di sicurezza antincendio.

 

Entro lo stesso termine, in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti per l'esercizio delle attivita' previsti dalla normativa di prevenzione incendi, il Comando adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attivita' e di rimozione degli eventuali effetti dannosi dalla stessa prodotti, ad eccezione che, ove sia possibile, l'interessato provveda a conformare alla normativa antincendio e ai criteri tecnici di prevenzione incendi detta attivita' entro un termine di quarantacinque giorni.

 

Per le attività di catagoria A e B, il Comando, a richiesta dell'interessato, in caso di esito positivo dell'eventuale sopralluogo, rilascia copia del verbale della visita tecnica. Per le attività di categoria C Entro quindici giorni dalla data di effettuazione delle visite tecniche effettuate sulle attivita' di cui al presente comma, in caso di esito positivo, il Comando rilascia il certificato di prevenzione incendi.

Oneri

Bollo su istanza di valore vigente (salvo in caso di procedimento unico Suap)

Diritti Tesoreria Provinciale dello Stato: l'esame dei progetti per il rilascio del parere di conformità è espletato dai Comandi Provinciali Vigili del Fuoco subordinatamente all'avvenuto pagamento, da parte dell'utente, di un importo corrispondente al tipo di prestazione richiesta. L'importo del corrispettivo da versare, che è correlato al tipo di prestazione richiesta, nonché alla tipologia e complessità dell'attività soggetta a controllo, è desumibile dal tariffario di prevenzione incendi.

Riferimenti normativi

Normativa di settore


Servizio a Cura del Settore Sviluppo Economico e Fondi Strutturali U.E. - Via Meucci, 4 - 10121 Torino

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