SCHEDA 072.18


TRASFERIMENTO ATTIVITA' DI VENDITA DI QUOTIDIANI E PERIODICI SU SUOLO PUBBLICO

 

(Ultimo aggiornamento: 23-10-2015 )

 

Attività sottoposte al procedimento

Il trasferimento in altra sede di attività di rivendita di quotidiani e periodici

ubicati su suolo pubblico (chiosco), ovvero su suolo privato gravato di servitù di uso pubblico.

 

Per informazioni sulle tipologie delle rivendite, i requisiti di accesso all’attività e i requisiti dei locali: scheda 72.0

 

Tipo Procedimento

Unico Ordinario (art.7 D.P.R. 160/2010)

 

N.B.: I termini per la conclusione del procedimento sono sospesi sino all’ottenimento del titolo autorizzativo  a titolo precario.

Ente titolare della funzione

Comune di Torino - Divisione Commercio - Settore Attività Economiche e di Servizio - Sportello Unico per le attività Produttive
Via Meucci n.4 - II piano - 10121 Torino

Enti coinvolti

Comune di Torino - Divisione Suolo Pubblico, Arredo Urbano, Integrazione e Innovazione

Settore Concessione Occupazione Temporanea Suolo Pubblico

Via Meucci 4 - III piano - 10121 Torino

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Dove rivolgersi

Sportello Unificato per il Commercio

Per informazioni: Telefono 0114430245 - Fax al n.0114430737

e-mail 30737@comune.torino.it

Cosa occorre fare

Il Regolamento Comuncale n.333 per la programmazione e la disciplina dell’attività di vendita di quotidiani e periodici  (approvato con deliberazione del Consiglio Comunale del 8 febbraio 2010 n. mecc. 2009/07357/16), prevede che il trasferimento di punti vendita già autorizzati sia consentito:

 

  • senza alcun limite nell'ambito dello stesso addensamento commerciale (zone individuate sulla base dei criteri definiti nella Deliberazione del Consiglio Comunale 12 marzo 2007  mecc. 2006 10283/122 e recepiti dagli strumenti urbanistici) o in zone non ricomprese in alcun addensamento - Visualizza la Tavola degli addensamenti commerciali - Visualizza i singoli addensamenti;
  • in un altro addensamento nel caso in cui quest'ultimo, in base ai criteri di programmazione, risulti lacunoso (addensamenti che sulla base della presenza commerciale del territorio evidenziano una ’carenza’ dell’offerta - art.3 Reg.333) - Visualizza l'elenco degli addensamenti lacunosi;

L'autorizzazione alla vendita non esclusiva di quotidiani e/o periodici non è trasferibile se non congiuntamente all'autorizzazione per la vendita delle altre merci in associazione alla quale è stata rilasciata;

 

I punti vendita autorizzati in deroga ai criteri di programmazione all’interno di particolari ambiti urbanistici (ZUT, ATS, PRU etc.) non possono essere trasferiti al di fuori dell’ ambito stesso.

 

Il titolare che intende trasferire la sede della propria attività deve presentare S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) ai sensi dell’art. 19 L.241/90 e s.m.i., utilizzando l’apposita modulistica  da trasmettere in duplice copia secondo le modalità indicate nei modelli stessi, unitamente agli allegati previsti.

Modulistica

Istanza rivendita esclusiva: Modulo 28

Istanza rivendita non esclusiva: Modulo 29

 

Allegati previsti:

S.C.I.A. per vendita pastigliaggi: Modulo Allegato Art. 12

Modello Tarsu

Dichiarazione Asseverata di Conformità Tecnica: Modulo AllTec-Q

Planimetria stato di fatto

Modello Allegato A: Dichiarazione dei soci

Notifica Sanitaria: informazioni scheda 31.6

Autocertificazione
Si, nei campi previsti dalla modulistica approvata
Inizio Attività

Concluso positivamente il procedimento, l’attività può essere iniziata dopo la presentazione al Suap di:

  • dichiarazione del direttore dei lavori attestante la conformita' dell'opera al progetto presentato e la sua agibilita', ove l'interessato non proponga domanda ai sensi dell'articolo 25 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380;
  • nei casi previsti dalla normativa vigente, il certificato di collaudo effettuato da un professionista abilitato.
Oneri

Sono da versare i diritti di istruttoria (tranne che per la presentazione tramite Posta Elettronica Certificata) - consulta la deliberazione di approvazione del tariffario vigente - pagabili con denaro contante all’atto della presentazione della pratica agli sportelli di Via Meucci oppure con versamento sul c/c postale n. 68700137 (allegando al modulo  l’attestazione di versamento), tramite operazione bancaria

(Codice IBAN: IT72E0760101000000068700137, intestato a “COMUNE DI TORINO - SETT. ATTIVITA’ ECONOMICHE E DI SERVIZIO - VIA MEUCCI 4 - 10121 TORINO” , causale: Diritti di istruttoria e ricerca).

 

In caso di presentazione di Notifica sanitaria: allegare l’attestazione di versamento dei relativi diritti (Allegato 1 alla DD 799 del 15/11/2012)

 

Sono inoltre da versare i diritti relativi all'autorizzazione a titolo precario

Durata e rinnovi

L’autorizzazione non è soggetta a rinnovo.

 

Casi di decadenza:

  • mancata attivazione del punto vendita entro 6 mesi dall’autorizzazione;
  • sospensione dell’attività per un periodo maggiore di 6 mesi senza autorizzazione preventiva;
  • perdita dei requisiti art. 71 del D.lgs. 59/2010;
  • cessazione dell’attività principale in caso di vendita di quotidiani non esclusiva.
Sanzioni
Art. 22 D.L.gs 114/98
Riferimenti normativi

Normativa Nazionale

  • Legge 7 agosto 1990 n.241
  • D.Lgs. 24 Aprile 2001 n.170
  • Legge 13 aprile 1999, n.108
  • D. lgs. 26 marzo 2010 n.59 

Normativa Regionale

Regolamentazione comunale

  • Regolamento n.333  “Programmazione e disciplina dell'attivita' di vendita di quotidiani e periodici” dell’ 8 febbraio 2010

 


Servizio a Cura del Settore Sviluppo Economico e Fondi Strutturali U.E. - Via Meucci, 4 - 10121 Torino

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