SCHEDA 072.11

AUTORIZZAZIONE PER ESERCIZIO COMMERCIALE DI GRANDE STRUTTURA DI VENDITA O GRANDE CENTRO COMMERCIALE  (SUPERFICIE DI VENDITA SUPERIORE A 2500 MQ) ART. 9 D.Lgs 114/98

(Ultimo aggiornamento: 11-07-2017 )

Attività sottoposte al procedimento

Apertura, trasferimento di sede, ampliamento di superficie di vendita, riduzione di superficie di vendita con contestuale revisione delle prescrizioni viabilistiche o modifica settore merceologico di un esercizio commerciale di grande struttura di vendita soggetti ad autorizzazione, nei casi previsti dall’art. 15 dell’Allegato A alla DCR n. 563-13414/1999 smi. 

 

Sono soggette a SCIA le seguenti variazioni:

  • ampliamento della superficie di vendita entro il limite massimo di mq. 400 e comunque non oltre il limite del 20 per cento della superficie di vendita originaria autorizzata (Modello 200);
  • riduzione della superficie di vendita senza variazione delle prescrizioni viabilistiche(Modello 203);
  • trasferimento di sede nello stessa zona di insediamento commerciale o trasferimento di attività ubicate esternamente alle zone di insediamento (Modello 204);
  •  aggiunta di settore merceologico senza variazione della superficie di vendita già autorizzata per una superficie complessiva inferiore a 250 mq di vendita non è soggetto richiesta di autorizzazione, ma a SCIA. (Modello 205).

Gli esercizi commerciali che trattano esclusivamente merci ingombranti (mobilifici, legnami, concessionarie auto, materiali per l'edilizia e simili) possono limitare la superficie di vendita alla dimensione massima degli esercizi di vicinato (art. 2 comma 6 All.1 DCC 9/03/2015 mecc.2014-05623/016, art. 5 comma 6 Allegato A alla DCR n. 563-13414/1999 smi).

Ente titolare della funzione

Regione Piemonte
Direzione Attività Produttive
Settore Programmazione del Settore Terziario Commerciale
Via Pisano n.6– Torino

Tel. 011.4321498 | fax 011.4323076  - Torino
Indirizzo internet: http://www.regione.piemonte.it/commercio/index.htm
Enti coinvolti

Comune di Torino - Direzione Commercio e Attività Produttive - Servizio Attività Economiche e di Servizio - Sportello Unico per le attività Produttive
Via Meucci n.4 - II piano - 10121 - Torino

Apertura al pubblico dal lunedì al giovedì orario 9-12.

Si riceve su appuntamento da richiedere telefonicamente

Telefono 011-01130411 (dalle 14 alle 16)

 

Città Metropolitana di Torino - Pianificazione territoriale generale e co-pianificazione  - Corso Inghilterra n.7 - Torino

Tel: 011 861.3197 - 011 861.3196
Tel./Fax: 011 861.3160
email: urban@provincia.torino.it


Modulistica

N.B. Con Deliberazione della Giunta Comunale mecc. 2017-02514/016 del 28/06/2017 è stata recepita la modulistica standardizzata in materia di attività commerciali e assimilate adottata dalla Regione Piemonte con D.G.R. 19 giugno 2017 n.20-5198 , in ottemperanza a quanto definito dalla Conferenza Unificata Stato, Regioni ed Enti Locali in data 4 maggio 2017. Pertanto, a partire dal 1 luglio 2017, potranno essere accolte esclusivamente le domande di autorizzazione presentate con la seguente modulistica:

 

Scheda Anagrafica

Domanda di Autorizzazione

Autocertificazione
Si, nei campi previsti dalla modulistica approvata
Cosa occorre fare

Presentare la Scheda Anagrafica e la Domanda di autorizzazione tramite Posta Elettronica Certificata all’indirizzo SUAP@CERT.COMUNE.TORINO.IT corredata dalla documentazione elencata nell’allegato A ALLA D.G.R. N. 43-29533 DEL 1.3.2000. (si rammenta che ai sensi del DPCM 22.07.2011 a decorrere dal 01.07.2013 la presentazione delle istanze può avvenire esclusivamente in modalità telematica;

 

Ai sensi dell'art.8 comma 3 del Decreto 10 Novembre 2011:

"3. Qualora la segnalazione o l'istanza contengano allegati per la cui trasmissione non sia utilizzabile il canale telematico, l'utente puo' presentare l'allegato specifico al SUAP competente successivamente alla presentazione telematica della segnalazione o dell'istanza, utilizzando un supporto informatico, firmato digitalmente. In ogni caso, la presentazione e' accompagnata da una dichiarazione che illustra il motivo del mancato invio telematico, utilizzando come riferimento il numero di protocollo attribuito alla segnalazione o all'istanza dal sistema informatico. Il procedimento e' avviato solo quando tutta la documentazione e' stata consegnata al SUAP." 

Indicazioni per la compilazione

Nell’istanza dovranno essere dichiarati, a pena di inammissibilità:

a) il settore o i settori merceologici;

b) il possesso dei requisiti professionali in caso di richiesta di autorizzazione per il settore

merceologico alimentare, ai sensi dell’art. 5 del decreto legislativo n. 114/1998;

c) l’ubicazione dell’esercizio;

d) la superficie di vendita dell’esercizio;

e) l’assenza delle condizioni ostative all’esercizio dell’attività commerciale previste dall’art. 5, comma 2 del decreto legislativo n. 114 del 1998.

In caso di società, il possesso di uno dei requisiti di cui al comma 4, lettera b) è richiesto con riferimento al legale rappresentante o ad altra persona preposta specificamente all’attività commerciale.

L’istanza di autorizzazione deve essere sottoscritta dal richiedente, a pena di nullità.

Ubicazione dell’esercizio: in caso di autoriconoscimento di nuova localizzazione L1 allegare la documentazione di  rispetto dei parametri per il loro riconoscimento, così come specificato all’art. 14 della D.C.R. n. 563-13414del 29.10.99 s.m.i. e dai criteri commerciali di cui alla D.C.C. 2014-05623/016 (si veda la sezione Documentazione da allegare)

Documentazione da allegare

Allegare la documentazione prevista dal modello, e precisamente:

 

1) Procura/delega – documento di identità del titolare: L’invio delle pratiche con PEC è consentito solo da un mittente provvisto di P.E.C. ovvero da un soggetto delegato alla trasmissione digitale; in caso di delega alla trasmissione digitale, compilare la sezione  3 della Scheda Anagrafica (la Scheda Anagrafica ed il Modulo di Domanda di Autorizzazione  dovranno quindi essere sottoscritti con firma autografa, acquisiti tramite scansione in formato pdf ed allegati, con firma digitale, al messaggio di posta elettronica; deve inoltre essere allegata copia informatica di un documento di identità valido del soggetto che ha apposto la firma autografa)

 

2) Dichiarazioni sul possesso dei requisiti  da parte degli altri soci: In caso di Società: Modulo Allegato A - dichiarazione di altre persone (amministratori, soci) in merito al possesso dei requisiti soggettivi previsti dall’art.5 del D.Lgs. 114/1998 smi così come sostituito dall’art.71 del D.Lgs. 26 marzo 2010 n. 59 (per S.n.c. di tutti i soci; per S.a.s.dei soci accomandatari; per S.p.A., S.r.l., S.C.a.r.l. del legale rappresentante e di tutti i membri del consiglio di amministrazione)

 

3) Dichiarazioni sul possesso dei requisiti da parte del preposto: In caso di vendita di prodotti alimentari: Allegato B - dichiarazione del legale rappresentante o preposto in merito al possesso dei requisiti professionali ai sensi dell’art. 71 comma 6, del D. Lgs. 59/2010 e circolare ministeriale n.3635 / c del 06.05.2010 con e fotocopie del documento di identità; il legale rappresentante dovrà anche compilare la parte riservata al Settore Alimentare nel quadro autocertificazione del Modello di Domanda di Autorizzazione -  indicando il nominativo del preposto;

 

4) Documentazione elencata nell' allegato A ALLA D.G.R. N. 43-29533 DEL 1.3.2000;

 

5) In caso di Autoriconoscimento di nuova localizzazione commerciale L1, come indicato nella relazione, occorre presentare Modulo di richiesta L1 (art.12 All.1 DCC 9/03/2015 mecc.2014-05623/016) e relativi allegati (tabelle reperite c/o Servizio Statistica e Toponomastica - Corso Valdocco n.20 - ai sensi dell'art.24 della DCR 563-13414/1999 e s.m.i. dovrà essere presentata idonea planimetria atta a rappresentare la dimensione della Localizzazione L1 richiesta, che comprenda le aree di parcheggio, le aree di carico/scarico e di servizio dell'attività, la viabilità di accesso (2 copie);

presentare inoltre una relazione nella quale siano motivate le scelte operate, le previsioni delle risorse umane e le previsioni di sviluppo, unitamente ad un atto d''obbligo unilaterale con cui i soggetti proponenti si assumono gli impegni previsti dall'art.. 12 dell'Allegato 1 alla D.C.C. mecc.2014-05623/016 (2 copie);

N.B. il riconoscimento della Localizzazione Urbana non addensata L1 e l'approvazione del relativo atto d'obbligo uniltaterale, nei casi previsti, prevedono l’adozione di atto deliberativo da parte della Giunta Comunale, ai sensi dell’art.21 comma 7 dell'Allegato 1 alla Deliberazione 9/3/2015 mecc.2014-05623/016.

 

6) Attestazione di versamento per diritti di istruttoria dello Suap previsti dalla Deliberazione del Consiglio Comunale, pagabili tramite versamento sul C/C n. 32967101 Codice IBAN IT71 E076 0101 0000 0003 2967 101 intestato “Comune di Torino”, con la causale “Spese diritti di istruttoria SUAP – pratica settore commerciale”.

 

7) Imposta di bollo: allegare il modulo Imposta di Bollo debitamente compilato – marca da bollo pari a Euro 16,00

Segnalazioni o comunicazioni da allegare

Allegare la documentazione completa prevista dal modello, in base al tipo di intervento, secondo le disposizioni degli enti competenti. In particolare si segnala:

  • SCIA DI PREVENZIONE INCENDI per locali con superficie lorda superiore a 400 mq comprensiva dei servizi e dei depositi, deve essere presentata, SCIA ai sensi dell’art. 4 del D.P.R. 151/2011; per attività con superficie lorda superiore a 600 mq la SCIA dovrà essere conforme a parere di conformità antincendio rilasciato ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 151/2011;
  • NOTIFICA SANITARIA in caso di vendita di generi alimentari (informazioni)
Tempistiche

Autorizzazione - Silenzio Assenso decorsi 180 giorni (D.Lgs.222/2016)

Ai sensi della D.G.R. 43-29533 del 1 marzo 2000 e s.m.i. la deliberazione della conferenza di servizi relativa all’autorizzazione commerciale è adottata a maggioranza degli aventi diritto entro 90 giorni decorrenti dalla data di convocazione della Conferenza dei Servizi Regionale, che deve avvenire entro 60 giorni dall’avvenuta completezza della documentazione richiesta così come risulta da apposita dichiarazione rilasciata del Responsabile del procedimento ai sensi della legge 241/90

Durata / Rinnovi

L’apertura al pubblico, conseguente al rilascio dell’autorizzazione commerciale, deve avvenire, pena la revoca del titolo, entro due anni dalla data del rilascio, salvo proroga sino ad un massimo di otto anni per ritardi non imputabili al soggetto autorizzato (art. 5 L.R. 28/1999 e s.m.i.).

L'autorizzazione ha durata indeterminata salvo variazioni o modifiche che comportino la richiesta di nuova autorizzazione.
Sanzioni
Art. 6 L.R. 12 novembre 1999 n.28
Riferimenti normativi

Normativa Nazionale

  • D.Lgs.222 del 25 novembre 2016
  • Decreto Legislativo 31 marzo 1998 nr. 114
  • Decreto Legislativo 26 marzo 2010, n. 59

 

Normativa Regionale

  • L.R. 5.12.1977 nr. 56
  • L.R. 12.11.1999 nr. 28
  • D.C.R. 29.10.1999 nr. 563-13414
  • D.G.R n. 21-4844 del 11.12.2006
  • D.G.R. n. 30-12297 del 5.10.2009
  • D.G.R. 43-29533 del 1.3.2000

Regolamentazione Comunale


Servizio a Cura del Settore Sviluppo Economico e Fondi Strutturali U.E. - Via Meucci, 4 - 10121 Torino

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