SCHEDA 072.1

 

SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITA’ (S.C.I.A.) PER ESERCIZIO DI COMMERCIO AL DETTAGLIO CON SUPERFICIE DI VENDITA INFERIORE A 250 MQ

(Ultimo aggiornamento: 22-10-2015 )

Attività sottoposte al procedimento

Attività di commercio al dettaglio negli esercizi di vicinato con  superficie di vendita non superiore a 250 mq, ove per superficie di vendita si intende l'area destinata alla vendita, compresa quella occupata da banchi, scaffalature e simili; non costituisce superficie di vendita quella destinata a magazzini, depositi, locali di lavorazione, uffici e servizi.

 

Requisiti di accesso all’attività: informazioni scheda 72.0

 

Requisiti dei Locali: informazioni scheda 72.0

Tipo Procedimento
Automatizzato (art. 5 D.P.R. 160/2010)
Ente titolare della funzione

Comune di Torino - Divisione Commercio - Settore Attività Economiche e di Servizio - Sportello Unico per le attività Produttive
Via Meucci n.4 - II piano - 10121 Torino

Dove rivolgersi

Sportello Unificato per il Commercio

Cosa occorre fare

Avviso: a far data dal 02 marzo 2015 il procedimento potrà essere

attivato esclusivamente con invio telematico della pratica tramite

l'applicativo SUAPPiemonte

 

Per la  vendita di oggetti usati o antichi, compresi quelli d’arte o preziosi, occorre presentare la relativa dichiarazione (modello 53) - informazioni scheda 72.13.

 

Per la vendita esclusiva di merci ingombranti, dei quali il venditore non è in grado di effettuare la consegna immediata (mobilifici, concessionarie auto, legnami, materiali per l'edilizia e simili), la superficie di vendita può essere limitata alla dimensione massima degli esercizi di vicinato. La superficie di vendita deve essere separata e distinta dalla parte rimanente mediante pareti continue. In tal caso alla comunicazione di apertura occorre allegare un atto di impegno (Modello 58) registrato presso l’Agenzia delle Entrate a rendere accessibile la parte eccedente la superficie di vendita solo dietro accompagnamento di personale addetto e con la precisazione delle merceologie di offerta (art. 5 All.a D.C.R. 563-13414/1999).

 

Per approfondimenti per pratiche già presentate, si riceve su appuntamento da richiedere via  fax al n. 01101130890

 

n.b. la pratica deve essere inviata in modalità telematica

Modulistica

Segnalazione certificata di inizio attività: Modello 12 (istruzioni)

* Avvio attività di vendita al dettaglio in esercizio di vicinato di prodotti non alimentari

* Avvio attività di vendita al dettaglio in esercizio di vicinato con prodotti alimentari

* Avvio attività di vendita al dettaglio in esercizio di vicinato, esclusivamente con apparecchi automatici, di prodotti non alimentari

* Avvio attività di vendita al dettaglio in esercizio di vicinato, esclusivamente con apparecchi automatici, con prodotti alimentari

 

Allegati previsti:

- segnalazione ai fini tassa raccorta rifiuti: Modello Tarsu

- dichiarazione asseverata di conformità tecnica: Modello AllTec-C

- dichiarazione dei soci: Modello Allegato A

- dichiarazione del preposto: Modello Allegato B

- atto di impegno vendita merci ingombranti: Modello 58

- SCIA per vendita oggetti antichi o usati: Modello 53

- Nulla-osta da parte della proprietà per esercizi inseriti in Centro Commerciale

- Notifica Sanitaria (ove siano presenti alimenti)

- Copia del documento di identità, qualora l’istanza sia presentata da un terzo;

- Per i cittadini extracomunitari: copia permesso di soggiorno in corso di validità  e/o copia della ricevuta attestante l’avvenuta presentazione della richiesta di rinnovo  alla Questura

Autocertificazione
Si, nei campi previsti dalla modulistica approvata
Oneri

Sono da versare i diritti di istruttoria - consulta la deliberazione di approvazione del tariffario vigente - pagabili   con denaro contante all’atto della presentazione della pratica agli sportelli di Via Meucci oppure con versamento sul c/c postale n. 68700137 (allegando al modulo  l’attestazione di versamento), tramite operazione bancaria

(Codice IBAN: IT72E0760101000000068700137, intestato a “COMUNE DI TORINO - SETT. ATTIVITA’ ECONOMICHE E DI SERVIZIO - VIA MEUCCI 4 - 10121 TORINO” , causale: Diritti di istruttoria e ricerca).

 

In caso di presentazione di Notifica sanitaria: allegare l’attestazione di versamento dei relativi diritti (Allegato B D.G.R. 16-4910 del 14.11.2011)

Durata / Rinnovi

La segnalazione ha validità sino a modifica della sede, della superficie dei locali, del settore merceologico, della titolarità e/o del preposto alla vendita di generi alimentari

Inizio Attività
Ai sensi dell'art.19 comma 2 dellaLegge 241/1990 l'attività può essere iniziata dalla data di presentazione della Segnalazione all'Amministrazione competente, in esito alla verifica della completezza formale della pratica.
Sanzioni
Art. 22 D.lgs. 114/98
Riferimenti normativi

Normativa Nazionale

Decreto Legislativo 31 marzo 1998 n. 114

Legge 7 agosto 1990 n.241 smi

Decreto Legislativo 26 marzo 2010 n.59

Normativa Regionale

L.R. 12 novembre 1999 n. 28 e s.m.i.

Testo coordinato dell'allegato A alla D.C.R. n. 563- 13414

L.R. 30 dicembre 2009 n.38

D.G.R. 23 dicembre 2010 n. 21-1278

 

Regolamentazione comunale

Piano Regolatore Generale Variante n°160 - Adeguamento urbanistico ai nuovi criteri commerciali


Servizio a Cura del Settore Sviluppo Economico e Fondi Strutturali U.E. - Via Meucci, 4 - 10121 Torino

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