SCHEDA 075.3

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA' (S.C.I.A.) DI MODIFICA IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI

(ultimo aggiornamento: 28-06-2018 )

Attività sottoposte al procedimento

Il presente procedimento si applica nel caso di modifiche di impianti di distribuzione carburanti che non richiedono istanze e/o altri atti autorizzativi da parte di Servizi dell'Amministrazione comunale e/o Enti esterni. In ogni caso non sono ammessi incrementi della superficie complessiva occupata dall'impianto.

Ai sensi dell'art. 5 della D.G.R. 40-6232/2017, costituiscono modifica degli impianti di distribuzione carburanti i seguenti interventi:
- aggiunta di carburanti non precedentemente erogati;
- variazione del numero di colonnine
- variazione del numero e/o della capacitā di stoccaggio dei serbatoi;
- installazione di dispositivi self-service pre-pagamento;
- sostituzione di distributori a semplice o doppia erogazione con altri a erogazione doppia o multipla per prodotti giā erogati;
- cambio di destinazione dei serbatoi e/o delle colonnine erogatrici di prodotti giā erogati;
- installazione di dispositivi self-service post-pagamento;
- detenzione e/o aumento di stoccaggio degli oli lubrificanti;
- detenzione e/o aumento di stoccaggio degli oli esausti, del gasolio per uso riscaldamento dei locali degli impianti e di tutti gli altri prodotti non destinati alla vendita al pubblico.

Tipo Procedimento
Automatizzato (Art.5 D.P.R. 160/2010)
Dove rivolgersi

La struttura competente è lo Sportello Unico per le Attività Produttive (S.U.A.P.) della quale è responsabile la Dott.ssa Daniela Maria Vitrotti.

 

Il responsabile del Procedimento è la Dott.ssa Daniela Maria Vitrotti.

 

Per informazioni č possibile telefonare al n. 011/011.30.730.

 

Per informazioni e-mail: 30737@comune.torino.it
Enti coinvolti

Comando Provinciale Vigili del Fuoco
Ufficio Prevenzione Incendi
Corso Regina Margherita n. 330 - 10146 Torino

 

Agenzia delle dogane
Agenzia delle Dogane
Interporto Torino - Prima Strada n.3  - 10043 Orbassano (TO)

Ove l’entità degli interventi  richiedano l’approfondimento di specifiche tematiche  verranno  coinvolti altri enti (SMAT, ARPA, Provincia, …)
Cosa occorre fare

Inviare i modelli a mezzo Posta elettronica certificata all’indirizzo:

suap@cert.comune.torino.it 

 

Modulistica

Deve essere utilizzata quella predisposta dai singoli Enti per i vari endoprocedimenti, oltre a quella necessaria per la segnalazione di modifica petrolifera:

  • Segnalazione Certificata di Inizio Attività: Modello CA04
  • Dichiarazione di conformità tecnica: Modello CA02
  • Autocertificazione messa in esercizio: Modello CA03
Modulistica prevenzione incendi: http://www.vigilfuoco.it/aspx/Page.aspx?IdPage=737

 

Autocertificazione
Si, nei campi previsti dalla modulistica approvata
Inizio Attività

S.C.I.A.: l’attività può essere iniziata contestualmente alla presentazione della Segnalazione ovvero dalla data indicata dal titolare, fatti salvi eventuali provvedimenti interdettivi che possono essere adottati entro 60 giorni dalla presentazione.

Oneri

La S.C.I.A. deve essere accompagnata dalla ricevuta di versamento dei diritti di istruttoria corrispondenti all’importo di € 250,00 da versarsi secondo le coordinate di seguito riportate ai sensi dalla Deliberazione della Giunta Comunale n. 02245 del 12/06/2018:
               
C/C Postale          68700137
Codice IBAN        IT72E0760101000000068700137
Intestazione         COMUNE DI TORINO – SETT. ATTIVITA’ ECONOMICHE E DI SERVIZIO – VIA MEUCCI 4 – 10121 TORINO
Causale:               Pratica carburanti – Diritti di istruttoria

L’importo e le coordinate per il versamento degli oneri istruttori i da versarsi al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Torino sono disponibili all’indirizzo:
http://www.vigilfuoco.it/aspx/Page.aspx?IdPage=6193

Durata e rinnovi
Le Autorizzazioni per impianti di distribuzione di carburanti pubblici e privati hanno validità illimitata, ma dopo 15 anni gli impianti sono nuovamente sottoposti al collaudo da parte della competente commissione nominata dal Comune (ai sensi dell’art. 1, c. 5 del D.Lgs. 32/98 e dell’art.6 della L.R. 14/2004), su richiesta del titolare dell’Autorizzazione.
Sanzioni

Art. 7 della legge regionale 31/05/2004 n. 14.

Normativa di riferimento

Normativa Nazionale

  • D. Lgs. 11.02.1998, n. 32 e s.m.i.“ Razionalizzazione del sistema di distribuzione carburanti ”;

Normativa Regionale

  • Legge Regionale 31/05/2004 n. 14Norme di indirizzo programmatico regionale per la razionalizzazione e l’ammodernamento della rete distributiva dei carburanti”;
  • D.G.R. 22 Dicembre 2017, n. 40-6232 “L.R. n. 14/2004. Attuazione delle Linee Guida per il recepimento dell'art. 18 del D.Lgs n. 257/2016 recante "Disciplina di attuazione della direttiva 2014/94/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 22/10/2014, sulla realizzazione di una infrastruttura per i combustibili alternativi". Revoca delle D.G.R. n. 57-14407/2004, D.G.R. 35-9132/2008 e D.G.R. n. 46-12577/2009.

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